Lasciti testamentari
La Fondazione Floriani ha potuto realizzare buona parte della propria attività anche grazie ai vari lasciti testamentari che le sono pervenuti direttamente o tramite l'Associazione Amici della Fondazione Floriani Onlus nel corso degli anni.
Ricordarsi della Fondazione Floriani anche con un lascito testamentario è un atto di profonda sensibilità e generosità che le permetterà di proseguire l'attività di assistenza domiciliare gratuita ai malati inguaribili, sviluppare la ricerca nel campo delle Cure Palliative, continuare a formare personale sanitario tramite il supporto alla Scuola Italiana di Medicina e Cure Palliative, mantenere aggiornata la propria Biblioteca che è, nel settore delle cure palliative, la più completa in Italia.
"Il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse" (art. 587, comma 1, Codice Civile).
La legge riserva una quota di eredità o di altri diritti nella successione ad alcune persone definite "legittimari": il coniuge, i figli o loro discendenti (legittimi, naturali riconosciuti e adottivi), gli ascendenti (in assenza di figli e coniuge).
Il testatore è assolutamente libero di disporre come meglio crede della "disponibile", cioè del patrimonio che residua dopo aver dedotto la quota riservata ai legittimari.
In assenza di tutti i suddetti parenti il testatore può destinare liberamente a chi desidera il suo intero patrmonio.
Le principali forme di testamento sono due:
- Testamento olografo
E' considerato valido solo se è scritto interamente a mano dal testatore, se contiene la data della stesura e se è firmato in ogni suo foglio. Può anche essere in forma di lettera.
Si può nominare una persona di fiducia come esecutore testamentario, per garantire l'attuazione delle proprie volontà.
Al testo possono essere apportate successive modifiche che devono avere le stesse caratteristiche del testamento (essere scritte di proprio pugno, datate e firmate).
Nel caso si decida di redigere un nuovo testamento, è consigliabile dichiarare che lo stesso sostituisce e revoca i precedenti.
E' opportuno che il testamento sia semplice e che contenga disposizioni chiare, che non si prestino d interpretazioni dubbie.
Il testamento va poi conservato in un luogo sicuro, meglio se depositato presso un notaio, consegnato ad una persona di fiducia oppure al designato esecutore testamentario.
- Testamento publico
Viene redatto da un notaio, che raccoglie, alla presenza di due testimoni, le volontà del testatore.
Il Notaio conserverà il testamento nei propri atti e lo renderà noto solo quando verrà informato della scomparsa del testatore.
Anche in questo caso al testamento possono essere aggiunte in seguito eventuali integrazioni.
Il testatore può scegliere di devolvere l'intero patrimonio, o una parte di esso (anche senza specificare i singoli beni che lo compongono), oppure di costituire un legato, che riguarda uno specifico bene (per esempio: un appartamento, una somma di denaro, dei titoli azionari o obbligazionari).